Certificates Cosa Sono Come Funzionano

Muoverti nel complesso e variegato mondo degli investimenti non è mai banale. Una buona istruzione finanziaria ti aiuta a comprenderne rischi e opportunità. Sapere cosa sono e come funzionano i Certificates potrebbe consentirti di sviluppare efficaci strategie di diversificazione del portafoglio. Un pilastro fondamentale nella pianificazione finanziaria di un investitore consapevole.

Conosciuti anche come Certificati d’Investimento, i Certificates sono strumenti finanziari emessi e garantiti da un market maker. Ovvero, un intermediario che si assume l’obbligo di garantire la negoziabilità di determinati titoli con continuità.

I market maker comprano e vendono asset per facilitare la liquidità e assicurare la fluidità dei mercati, consentendoti di prendere posizione su un’attività finanziaria sottostante. Dato l’elevato volume di asset potenzialmente negoziabili, i broker che svolgono la funzione di market maker sono banche, istituzioni o società finanziarie.

Ora, ti starai chiedendo come funzionano i Certificati d’Investimento, quali vantaggi possano offrirti e quale tipologia sia più adeguata al tuo profilo di rischio. Sono domande a cui stiamo per trovare delle risposte insieme.

Cosa sono i Certificates

I Certificates sono strumenti derivati cartolarizzati che consentono d’investire su attività finanziarie sottostanti. Presentano un’ampia varietà di profili di rischio/rendimento, quindi permettono di realizzare soluzioni in linea con esigenze diverse, per affrontare con flessibilità gli scenari di mercato. Sono definiti “cartolarizzati” perché, di fatto, sono contratti che vengono trasformati in titoli negoziati sui mercati finanziari.

Dunque, i Certificati d’Investimento racchiudono strategie di opzioni studiate dai market maker per offrire all’investitore, a seconda del contesto, l’opportunità di perseguire diversi obiettivi, come:

  • protezione totale o parziale del capitale;
  • guadagni in caso di ribasso del sottostante;
  • rendimenti minimi in casi di determinate condizioni;
  • amplificare i guadagni grazie all’effetto leva.

La molteplicità di pay-off sottostanti a ciascun Certificato viene assemblata dall’emittente attraverso l’acquisto o la vendita delle opzioni sui mercati Over The Counter. Ovvero, quei mercati dove la negoziazione avviene al di fuori dei circuiti borsistici ufficiali, secondo il solo principio dell’incontro tra domanda e offerta.

Essendo costituiti da opzioni, i Certificates ti conferiscono la facoltà di esercitare un diritto (acquistare o vendere), ma non l’obbligo di farlo, come invece avviene con altri strumenti derivati, ad esempio i futures.

Puoi negoziare un certificate (pacchetto di opzioni) e investire su un ampio spettro di sottostanti diversi, come indici, azioni, commodity, valute, ETF, ecc. Quindi, a seconda delle caratteristiche che li definiscono, i Certificati d’Investimento consentono di sviluppare strategie con vari orizzonti temporali e su diverse view di mercato.

I Certificates possono essere compresi in 2 macrocategorie:

  • Leverage Certificate, quando incorporano una leva finanziaria e presentano un profilo di rischio/rendimento speculativo;
  • Investment Certificate, se rispondono a logiche d’investimento di medio-lungo periodo e sono caratterizzati da una struttura opzionale sottostante più complessa.

Naturalmente, all’interno delle due tipologie sono presenti diverse sottocategorie pensate per perseguire una specifica strategia d’investimento.

Dove negoziare i Certificati d’Investimento

I Certificati d’Investimento rappresentano un’ottima alternativa all’acquisto diretto di diverse attività sottostanti. Infatti, sarebbe molto complesso per un investitore privato sviluppare e gestire da solo le numerose strategie che è possibile implementare con i Certificates.

Emessi e garantiti dai market maker, i Certificati d’Investimento sono negoziabili su:

  • SeDeX di Borsa Italiana (il segmento dedicato al mercato dei Securities Derivatives);
  • altri mercati regolamentati, come Cert-X di EuroTLX (sempre sotto il controllo di Borsa Italiana).

Stiamo parlando di strumenti finanziari connessi all’andamento di asset sottostanti. Perciò, possono contemplare strategie semplici, come la replica a scadenza del sottostante, o azioni più complesse, con o senza effetto leva, che prevedono una differente protezione del capitale: parziale o totale.

Nonostante siano negoziati su mercati regolamentati, i Certificates presentano peculiarità specifiche a seconda delle differenti opzioni che li caratterizzano. Dunque, sono comunque soggetti a dei rischi. Conoscerli è fondamentale per definire una strategia d’investimento consona al tuo profilo di rischio/investimento.

Quali sono i rischi connessi ai Certificates

Le specificità dovute alla molteplicità di pay-off sottostanti, consente di investire in Certificates adatti a trarre benefici dalle tendenze di rialzo o ribasso dell’attività finanziaria sottostante su cui sono emessi. Oppure, in base alle fasi di mercato caratterizzate da una sostanziale lateralità, in cui il valore del sottostante non assume alcuna tendenza, oscillando tra due estremi.

In ogni caso, prima di investire in Certificates è bene sapere che ne esistono di diverse tipologie, tra cui puoi scegliere in base al tuo profilo di rischio:

  • a capitale condizionatamente protetto, per salvaguardare una parte del capitale investito;
  • a leva, strutturati per ottenere le migliori performance dagli strumenti finanziari sottostanti (possono essere a leva fissa o variabile);
  • a capitale protetto, per salvaguardare il capitale investito anche in caso di perdita del sottostante;
  • a capitale non protetto, dove l’andamento del capitale segue quello del valore sottostante.

È importante valutare l’affidabilità creditizia del market maker (rating) che emette i Certificati d’Investimento, poiché sono soggetti al rischio di default dell’emittente. Ovvero, correlati alla sua capacità di adempiere alle proprie obbligazioni.

Attenzione, dunque, perché il rischio emittente rimane in capo a te che acquisti un certificate, a prescindere dalla categoria con cui è classificato.

Vantaggi ed efficienza fiscale dei Certificati d’Investimento

I Certificates sono strumenti decisamente flessibili. Possono essere adatti a investitori avversi al rischio e a chi è interessato a perseguire strategie che incorporano gradi di rischio crescenti. Dunque, sono idonei sia a strategie protettive che a quelle più orientate alla ricerca di rendimento.

Oltre a consentirti di sviluppare azioni efficaci di diversificazione del portafoglio, i Certificates sono strumenti finanziari che godono della massima efficienza fiscale. Questo aspetto rappresenta un ulteriore vantaggio a livello tributario, per qualsiasi investitore.

Infatti, essendo subordinati agli eventi e alle condizioni degli asset sottostanti, i proventi maturati a scadenza e le plusvalenze derivanti dalla vendita di Certificati d’Investimento generano sempre “redditi diversi”.

L’aliquota fiscale applicata ai Certificates è del 26% sulle plusvalenze. Queste ultime, se assoggettate allo stesso regime impositivo, possono essere poste a compensazione con le eventuali minusvalenze derivanti da altri strumenti finanziari, come investimenti in ETF o fondi.

Ricapitolando, i punti di forza dei Certificates sono:

  • possibilità di incorporare in un unico strumento strategie finanziarie complesse;
  • liquidabilità dello strumento grazie alla presenza del market maker;
  • elevata flessibilità potendo sfruttare diversi scenari di mercato e soddisfare varie esigenze di portafoglio;
  • ampia offerta di strumenti con diversi profili di rischio-rendimento che consentono di diversificare e creare un portafoglio equilibrato;
  • migliore efficienza fiscale per degli investimenti;
  • possibilità di protezione del capitale, come alternativa all’investimento obbligazionario.

Tuttavia, è bene considerare che i Certificati d’Investimento non danno diritto ai dividendi distribuiti dall’attività finanziaria sottostante nel caso si tratti di un’azione o un indice.

Cosa sono e come funzionano i Certificates: investi con consapevolezza

I Certificates sono strumenti finanziari tecnicamente complessi. Dunque, non sono adatti a risparmiatori privi di un’adeguata educazione finanziaria, che consenta loro di comprenderne la rischiosità e le caratteristiche.

Il supporto di un private banker di comprovata esperienza è fondamentale per guidarti e salvaguardare il capitale investito. Fornendoti informazioni circostanziate, puntuali e intellegibili, come previsto dalla CONSOB, un vero consulente finanziario può aiutarti ad acquisire la consapevolezza necessaria a cogliere implicazioni e rischi connessi ai tuoi investimenti.

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