Orizzonte Temporale Investimento

L’orizzonte temporale di un investimento è il tempo che ti serve per raggiungere l’obiettivo finanziario prefissato, prima di poter disinvestire. Quindi, sapere come definirlo è fondamentale per sviluppare una corretta pianificazione finanziaria, poiché significa avere le idee chiare sull’intenzione che ti spinge a investire. Qual è il tuo scopo? Quale bisogno vuoi soddisfare?

Alcuni obiettivi puoi raggiungerli più rapidamente di altri, tutto dipende da cosa vuoi ottenere e, di conseguenza, dalla strategia finanziaria che andrai a implementare. Dunque, a seconda dello scopo, dell’età e del tempo a tua disposizione, puoi definire gli asset dove allocare le risorse economiche e diversificare il portafoglio d’investimenti con strumenti finanziari idonei.

Ad esempio, potresti volere anche tu una pensione integrativa che possa assicurarti un futuro più sereno. Ma questo obiettivo richiederebbe un investimento con un orizzonte temporale diverso dall’acquisto di una nuova casa al mare, dove poter passare le vacanze estive con la famiglia il prossimo anno.

Dunque, sarà meglio approfondire, se vuoi cogliere la differenza tra orizzonti a breve, medio e lungo termine.

Cos’è l’orizzonte temporale di un investimento

Possiamo considerare l’orizzonte temporale di un investimento come il lasso di tempo in cui prevedi di detenere un asset prima di venderlo. Ma se lo definiamo come il tempo necessario a raggiungere un obiettivo, risulta molto più chiaro come sia indispensabile nello sviluppo di una pianificazione finanziaria adeguata alle tue necessità.

Naturalmente, il processo per determinare quale mix di attività detenere nel tuo portafoglio è molto personale. L’asset allocation che funziona meglio per te, in un dato momento della tua vita, dipenderà in gran parte dallo scopo e dal tempo a disposizione per raggiungerlo. Ma non solo, anche dalla tolleranza al rischio che ritieni di poter sopportare.

Infatti, in linea di massima, con un orizzonte temporale più lungo, gli investitori sono più inclini a investimenti su asset ad alto rischio, come le azioni, poiché sono anche a più alto rendimento. Avendo più tempo a disposizione, c’è anche la possibilità di recuperare eventuali ribassi del mercato.

Invece, con un orizzonte temporale a breve termine, gli investitori sono in genere più prudenti e puntano su asset come le obbligazioni. In questo caso, la stabilità è l’obiettivo principale, perché potrebbe non esserci il tempo per riprendersi dalle perdite derivanti da un mercato volatile.

Tuttavia, sono indicazioni troppo generiche, poiché non tengono in considerazione un obiettivo specifico. Ad esempio, se hai appena iniziato a lavorare e vuoi risparmiare per la pensione, potresti pensare che un portafoglio sbilanciato sull’asset azionario sia la soluzione migliore: hai tempo per recuperare eventuali perdite.

Ma se con l’avvicinarsi della data di pensionamento il mercato azionario crollasse e devastasse il valore del portafoglio? Rischieresti troppo. Servono strumenti adeguati a soddisfare l’orizzonte temporale di ogni obiettivo da raggiungere e strategie di diversificazione del portafoglio correlate.

Come valutare l’orizzonte temporale di un investimento per obiettivi specifici

Comprendere quanto tempo dovrà durare un investimento può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi finanziari e a massimizzarne i rendimenti. Potrebbero servire mesi, anni o decenni. Ma possiamo semplificare dicendo che l’orizzonte temporale di un investimento può rientrare in 3 categorie:

  • breve termine, per obiettivi finanziari con un orizzonte temporale inferiore a 3 anni, come potrebbe essere l’acquisto di un’auto;
  • medio termine, quando gli obiettivi finanziari hanno un orizzonte temporale da 3 a 10 anni, ad esempio l’acconto per l’acquisto di una casa;
  • lungo termine, se l’orizzonte temporale di investimento è a più di 10 anni, come risparmiare per la pensione o mandare i bambini all’università.

Tuttavia, questa categorizzazione richiede valutazioni adeguate. Certo, non ci sono regole rigide, ma linee guida da seguire per decidere quali siano gli investimenti appropriati in base a scopo e scadenza.

Quando vogliamo creare un portafoglio diversificato e basato su investimenti correlati a determinati orizzonti temporali, la volatilità è la minaccia principale sul breve periodo. Tuttavia, dipenderà dal momento in cui ti trovi nel tuo percorso d’investimento. Di conseguenza, ragionare sul periodo di tempo a disposizione per i tuoi investimenti è un esercizio prezioso.

Investimenti a breve termine

Come abbiamo già sottolineato, gli obiettivi d’investimento con orizzonti temporali a breve termine sono quelli entro 3 anni. Dunque, richiedono una strategia di asset allocation del portafoglio che consenta di ridurre l’esposizione al rischio nel caso di una flessione dei mercati.

Per ridurre il rischio di perdita, i risparmi destinati a obiettivi specifici dovrebbero essere allocati in cassetti sicuri. Gli strumenti finanziari per investire a breve termine più popolari sono: conti deposito, obbligazioni garantite, fondi di investimento, buoni Ordinari del Tesoro (BOT), titoli di stato di paesi con rating elevato “AAA”, ecc.

Investimenti a medio termine

Gli obiettivi con un orizzonte temporale d’investimento a medio termine sono quelli da 3 a 10 anni. Un intervallo di tempo più ampio può consentire una maggiore esposizione alla volatilità. Quindi, è possibile diversificare il portafoglio con asset azionari, per far crescere il valore dell’investimento iniziale.

In questo caso, i risparmi possono essere investiti in fondi comuni di investimento bilanciati, che prevedano un mix di azioni e obbligazioni. Oppure, in fondi a gestione passiva che replicano l’andamento del benchmark, come gli ETF (Exchange Trade Fund).

Investimenti con un orizzonte temporale a lungo termine

Gli obiettivi con un orizzonte temporale d’investimento a lungo termine sono quelli a più di 10 anni. In questi casi, l’investimento in azioni offre un maggiore potenziale, sebbene comporti anche un rischio più alto.

Servirà un approccio strategico perché, anche se il portafoglio avrà più tempo per riprendersi da una perdita, se ti trovi vicino alla scadenza dell’orizzonte temporale d’investimento il rischio cresce.

Dunque, sarà necessario monitorare gli investimenti nel tempo per ribilanciare il portafoglio e riportare il valore di ciascuna allocazione al livello stabilito dalla pianificazione finanziaria strategica. Ovvero, a una condizione che preveda la composizione di un asset class coerente con il mix di esigenze e obiettivi che desideri soddisfare.

Definire l’orizzonte temporale di un investimento per raggiungere i tuoi obiettivi

Sapere come definire l’orizzonte temporale di un investimento richiede consapevolezza degli obiettivi da raggiungere. Di conseguenza, sarà possibile strutturare un portafoglio adeguato a tutelare i tuoi risparmi e a soddisfare una pianificazione strategica orientata alle tue necessità finanziarie.

Il ruolo del consulente finanziario è cruciale per aiutarti a dare un nome ai tuoi soldi, definire l’orizzonte temporale adeguato ai tuoi obiettivi e individuare gli strumenti finanziari appropriati al tuo profilo di rischio. Oltre a consentirti di costruire un portafoglio diversificato, che sarà monitorato e gestito nel migliore dei modi, con professionalità e competenza.

Contattami senza impegno e richiedi una prima consulenza gratuita. Insieme, possiamo valutare il tuo patrimonio e pianificare le azioni necessarie a tutelarlo e valorizzarlo nel tempo, con strategie e strumenti finanziari adeguati.