Euribor

Forse hai sentito parlare di Euribor, e ti stai chiedendo cosa significhi esattamente questo termine, ma soprattutto in che modo incida sulle tue operazioni finanziarie.

Molto brevemente, l’Euribor è un tasso di interesse molto utilizzato nei mercati finanziari internazionali ed è considerato un parametro di riferimento per i prestiti interbancari nell’area dell’euro.

Approfondiamo l’argomento, analizzando il significato di Euribor, il suo ruolo nel settore finanziario e il metodo di calcolo utilizzato.

Solo avendo una buona conoscenza di base di tutti gli elementi che possono influire sulle tue scelte finanziarie, infatti, potrai farne di ponderate e costruire un futuro solido.

Cosa significa Euribor

L’Euribor è un acronimo di Euro Interbank Offered Rate e indica il tasso di interesse che le banche europee si applicano quando si prestano denaro tra di loro.
È utilizzato come riferimento per una vasta gamma di operazioni finanziarie, come i mutui, i prestiti e i derivati.

L’Euribor viene calcolato giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea (FBE) e pubblicato ogni giorno lavorativo. Esistono diversi scadenziari dell’Euribor, che vanno da una settimana a un anno.

Il tasso di interesse dell’Euribor è determinato in base alle informazioni fornite da un gruppo di banche selezionate, che riportano i tassi di interesse proposti in base alle proprie esperienze sul mercato interbancario europeo.

Ma cosa significa davvero l’Euribor per le persone comuni? Come accennato in precedenza, l’Euribor è il tasso di interesse di riferimento per molti prodotti finanziari, il più noto dei quali è il mutuo ipotecario.

Quando si prende in prestito denaro per acquistare un immobile, la banca applicherà un tasso di interesse variabile che si basa sull’Euribor, al quale sarà aggiunta una differenza detta Spread.

Questo significa che il tasso di interesse che pagherai sul tuo mutuo sarà composto dal tasso Euribor in quel momento, più lo spread fissato dalla banca.

L’Euribor può variare nel tempo a causa dei cambiamenti nelle condizioni di mercato, come la politica monetaria della Banca Centrale Europea e l’offerta e la domanda di liquidità tra le banche.

Quando l’Euribor è basso, anche i tassi di interesse sono più bassi, e banalmente la rata del mutuo, se è a tasso variabile, si abbassa. Al contrario, un aumento dell’Euribor ha come conseguenza interessi più elevati, e quindi una rata più alta.

Cos’è l’Euribor

È importante sottolineare che l’Euribor non è un’entità controllata direttamente dalla Banca Centrale Europea (BCE), ma è semplicemente un tasso di interesse di riferimento che rappresenta i tassi di interesse di mercato.

L’Euribor è calcolato in diverse scadenze, che vanno da una settimana a 12 mesi. Ogni scadenza rappresenta il periodo per cui è richiesto il denaro interbancario.

Ad esempio, l’Euribor a 3 mesi indica il tasso di interesse che le banche si offrono reciprocamente per i prestiti a 3 mesi. Le diverse scadenze dell’Euribor rappresentano i diversi periodi di prestito richiesti dalle banche e consentono di avere un’idea del costo del denaro a un certo termine.

L’Euribor è uno strumento importante per la gestione della politica monetaria all’interno dell’Unione Europea. La Banca Centrale Europea (BCE), per esempio, prende in considerazione l’Euribor insieme ad altri indicatori economici per prendere decisioni in merito alle politiche monetarie, come ad esempio la regolazione dei tassi di interesse.

Come viene calcolato l’Euribor

Come accennato in precedenza, l’Euribor viene calcolato giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea (FBE) sulla base delle informazioni fornite da un gruppo di banche europee selezionate.

Il gruppo è composto da banche rappresentative del mercato monetario europeo, che inviano i loro tassi di interesse applicati alle operazioni di prestito interbancario al fine di calcolare una media ponderata.

Questo gruppo è composto da un massimo di 40 banche, che vengono selezionate in base al loro livello di attività nel mercato monetario europeo.

Il calcolo dell’Euribor avviene in due fasi. In primo luogo, ogni banca del pannello invia alla FBE il suo tasso di interesse applicato alle operazioni di prestito interbancario, noto anche come “contributo”. Questi contributi vengono raccolti e successivamente pubblicati su un database denominato Eonia (Euro Overnight Index Average).

Ogni banca può inviare più contributi ogni giorno, ma solo il tasso più rappresentativo viene utilizzato per il calcolo dell’Euribor.

Nella seconda fase, la FBE calcola l’Euribor come la media aritmetica dei contributi ricevuti dal gruppo di banche selezionate. Questa media viene poi arrotondata a tre decimali e resa pubblica sulla base dell’orario di rilevazione.

L’Euribor viene pubblicato in 8 diverse scadenze: overnight, 1 settimana, 1 mese, 3 mesi, 6 mesi, 9 mesi, 1 anno e 2 anni, e viene comunicato sul sito web della FBE e sul sito web dell’Euribor.

Il fatto che l’Euribor non sia fissato da una singola banca o istituzione finanziaria, ma sia il risultato di una media ponderata dei tassi di interesse forniti da un gruppo di banche rappresentative dell’Europa, garantisce la trasparenza e l’oggettività del tasso di riferimento.

A che cosa serve l’Euribor

L’importanza dell’Euribor risiede nel fatto che costituisce uno dei principali riferimenti per determinare i tassi di interesse applicati ai prestiti ipotecari e ai finanziamenti a breve termine offerti alle imprese e ai consumatori.

Molti contratti di prestito, in particolare quelli con condizioni variabili, sono legati all’Euribor, che funge da base per il calcolo del tasso di interesse applicato.

Inoltre, l’Euribor svolge un ruolo importante nel campo della finanza e dell’economia internazionale. Dal momento che rappresenta il costo di finanziamento a breve termine per le banche, influisce sulla liquidità del sistema finanziario e sulla stabilità dei mercati.

Le variazioni dell’Euribor possono indicare cambiamenti nel livello generale dell’attività economica, influenzando la fiducia degli investitori e delle imprese. Un aumento dell’Euribor può indicare condizioni più restrittive per la concessione di prestiti, mentre una diminuzione può favorire l’accesso al credito.

Pertanto, l’Euribor è osservato da vicino dagli economisti e dagli operatori del settore finanziario per valutare l’andamento dell’economia europea e le prospettive di mercato.

Le conseguenze del tasso Euribor sulle tue finanze

L’Euribor è un elemento da tenere in considerazione, soprattutto se hai un mutuo a tasso variabile, ma in generale se operi con strumenti finanziari.

Si tratta di un dato molto importante, per capire come muoversi nel mondo degli investimenti in modo razionale.

Una conoscenza di base è fondamentale, per iniziare a programmare il proprio futuro finanziario, ma spesso c’è bisogno di una guida che ti accompagni a raggiungere i tuoi obiettivi.

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