Estinzione Parziale E Anticipata Del Mutuo

Se hai un mutuo, sicuramente al momento di stipularlo la tua banca ti avrà accennato alla possibilità di estinguerlo anticipatamente, rispetto al termine stabilito.

Questa opzione consente di ridurre drasticamente il debito residuo e di liberarsi prima delle rate mensili.
Ma come funziona esattamente l’estinzione, parziale o totale, anticipata del mutuo? Quali sono le differenze tra le due opzioni e quali vantaggi offrono?

Ti do una panoramica in questo articolo, in modo che tu possa valutare con attenzione questa eventualità e le conseguenze che potrebbe avere nella tua vita finanziaria.

Cos’è l’estinzione anticipata del mutuo

Quando hai stipulato il mutuo, probabilmente non avevi una somma di denaro sufficiente per coprire l’intero importo del bene che stavi acquistando.

I mutui, però, hanno una durata molto lunga, e le condizioni finanziarie di una famiglia possono cambiare, nel corso degli anni.
Dopo qualche anno, quindi, potresti decidere di saldare, parzialmente o totalmente, il tuo debito.

Solitamente, questa possibilità si configura in tre situazioni:

  • sei venuto in possesso di una somma di denaro che ti permette di coprire una parte o la totalità del debito, e quindi estinguerlo prima;
  • hai scelto di rifinanziare il mutuo con un’altra banca (la cosiddetta surroga);
  • hai deciso di vendere l’immobile su cui grava l’ipoteca, e usi il ricavato della vendita per estinguere il debito.

L’estinzione anticipata del mutuo può comportare diversi vantaggi, in particolare per quanto riguarda gli interessi, che verrebbero ridotti o eliminati, saldando il debito in anticipo, ma come ogni azione finanziaria, anche questa deve essere ben ponderata.

Perché ci sia un effettivo vantaggio, infatti, bisogna calcolare gli interessi residui e i costi dell’estinzione del mutuo.
La maggior parte delle banche, infatti, formula le prime rate del mutuo in modo che siano composte per la maggior parte da interessi.

Ecco qualche informazione in più sul tema estinzione anticipata del mutuo, in modo che tu possa scegliere con maggiore consapevolezza.

Qual è la differenza tra estinzione parziale e totale del mutuo

La differenza tra estinzione parziale e totale del mutuo riguarda la modalità con cui viene rimborsata la somma del prestito.

Nel caso dell’estinzione parziale, il mutuatario decide di restituire al mutuante solo una parte del debito contratto, mantenendo invariata la durata del mutuo e il rapporto di ammortamento delle rate mensili.

Questa opzione può essere attuata quando il mutuatario ha accesso a una somma di denaro sufficiente per ridurre il debito, ma non riesce a estinguerlo completamente.

L’estinzione parziale comporta il pagamento di una somma di denaro pari all’importo desiderato per ridurre il debito. Inoltre, il mutuatario può beneficiare di una riduzione degli interessi da pagare sul debito rimanente.

L’estinzione totale del mutuo, invece, implica il pagamento dell’intero importo residuo del debito in un’unica soluzione. Questa opzione è generalmente scelta quando il mutuatario dispone di una somma di denaro sufficiente per estinguere completamente il mutuo, preferendo liberarsi dei pagamenti futuri delle rate.

In questo caso, il mutuatario deve pagare l’intero importo del capitale rimanente, insieme agli interessi maturati. A differenza dell’estinzione parziale, l’estinzione totale garantisce un completo scarico del mutuo, senza obblighi futuri e senza interessi residui da pagare.

Come richiedere l’estinzione anticipata?

Se quindi volessi estinguere totalmente o parzialmente il tuo mutuo, quali passaggi dovresti fare?
Prima di tutto, è importante controllare il contratto di mutuo per verificare se sia possibile procedere a un’estinzione anticipata e se siano previste penali o costi aggiuntivi.

Tieni comunque conto che per il mutuo prima casa non vengono mai applicate penali per l’estinzione anticipata.

Successivamente, è consigliabile contattare direttamente la banca o l’istituto finanziario presso cui è stato stipulato il mutuo per ottenere le informazioni necessarie sul processo di richiesta.

In genere, sarà richiesto di compilare un modulo o presentare una richiesta scritta, indicando il motivo per cui si desidera estinguere anticipatamente il debito e fornendo tutti i dettagli richiesti.

Alcune banche possono richiedere anche la presentazione di documenti aggiuntivi, come ad esempio una copia del contratto o le ultime dichiarazioni dei redditi.

È fondamentale valutare attentamente le condizioni di estinzione anticipata del mutuo, in modo da capire se sia conveniente o meno nella tua situazione particolare.

Quando conviene l’estinzione anticipata

L’estinzione anticipata di un mutuo può essere conveniente in diverse situazioni, a seconda delle tue esigenze.

Se disponi di una somma di denaro sufficiente a estinguere totalmente o in parte il tuo mutuo, potrebbe essere conveniente versarla tutta in una volta, per evitare di pagare gli interessi rimanenti, ma dovrai fare bene i tuoi calcoli.

A quanto ammontano gli interessi residui? La banca prevede delle penali, in caso di estinzione anticipata del mutuo? Quali sono i costi dell’operazione?
Una volta che sono chiari tutti questi dettagli, puoi fare le tue valutazioni.

Se hai deciso di vendere l’immobile, alla convenienza del non pagare più interessi si aggiunge la differenza tra la somma che hai pagato tu al momento dell’acquisto e quella che ti è stata offerta per la vendita.
Se ricevi una somma più alta, avrai un guadagno maggiore.

Nel caso in cui volessi rinegoziare il mutuo con un’altra banca, dovrai valutare le nuove condizioni: potrebbero essere vantaggiose, ma non sempre convenienti, se calcolate rispetto agli interessi residui con la tua banca, i costi per la surroga e le eventuali penali per l’estinzione anticipata.

Come consiglio generale, ti suggerisco di estinguere il mutuo durante la prima metà della sua durata, perché dopo non sarebbe più conveniente.
La maggior parte delle banche, infatti, adotta il piano di ammortamento alla francese, che prevede il pagamento della quota di interessi nella prima parte del mutuo.

Inoltre, consiglio sempre di non privarsi di tutta la liquidità per estinguere il mutuo, perché questo potrebbe comportare il rischio di trovarsi in uno stato di emergenza e dover ricorrere a un prestito con condizioni peggiorative per far fronte al bisogno di contanti.

Progettare il futuro: estinzione anticipata del mutuo

Tra i vari prodotti finanziari, il mutuo è probabilmente uno dei più utilizzati: è piuttosto raro disporre della cifra necessaria ad acquistare un immobile in contanti.

Può capitare però di ritrovarsi in possesso di una somma, per esempio proveniente da una liquidazione o da un’eredità, e di volerla investire per estinguere il mutuo, evitando così di pagare gli interessi rimanenti.

Ci sono altre situazioni in cui questa mossa potrebbe essere possibile: per esempio la surroga a un’altra banca o la vendita dell’immobile e la conseguente estinzione del debito con la banca.

Per valutare se si tratti di una soluzione conveniente, però, è importante avere tutti gli elementi del caso: importo degli interessi rimanenti, costi per l’operazione ed eventuali penali stabilite da contratto.

Come sempre, la consapevolezza di tutti gli elementi di una situazione permette di fare scelte ponderate, soprattutto quando si parla di finanza.
Se vuoi un alleato nelle tue scelte, contattami per una prima consulenza gratuita.