Evoluzione Investimenti Esg

Gli investimenti ESG definiscono una strategia di selezione degli asset finanziari basata su specifici criteri: ambientali, sociali e di corporate governance. Sono dunque ritenuti “investimenti sostenibili”. Ovvero, azioni orientate a produrre cambiamenti positivi nella società investendo risorse economiche in aziende che si sforzano di rendere il mondo un posto migliore.

Dunque, la consapevolezza di non poter più ignorare le sfide correlate alla sostenibilità globale sta producendo un rapido cambiamento di rotta anche nelle scelte degli investitori. E l’evoluzione degli investimenti ESG (Environmental, Social and Governance) manifesta questo crescente desiderio di bilanciare gli obiettivi di profitto con uno scopo morale.

Scaviamo un po’ più a fondo. Vediamo quali sono le dinamiche che regolano le strategie di investimento ESG e perché dovresti prestargli attenzione.

Investimenti ESG: perché possiedono un’attrattiva così forte

Le persone manifestano quotidianamente di voler lavorare, acquistare e investire nelle imprese che dimostrano di agire in modo responsabile, sia a livello sociale che ambientale. È questo uno dei motivi principali per cui gli investimenti ESG sono una realtà che ormai coinvolge migliaia di aziende nel mondo.

I cambiamenti demografici stanno lasciando spazio a nuove generazioni di investitori. Persone particolarmente sensibili a temi come la tutela del clima, il rispetto dei diritti umani e la sicurezza della propria privacy. Un popolo di investitori “responsabili” che non include nel processo decisionale di investimento solo i risultati finanziari. Bensì, è attento all’impatto che producono e al ruolo delle proprie risorse investite nella promozione di questioni globali.

Dunque, gli investimenti ESG prendono in considerazione variabili extra finanziarie. E gli investitori valutano le azioni delle aziende secondo 3 principali fattori:

  • ambientale – azioni delle aziende per la tutela dell’ambiente. Per esempio, la gestione sostenibile dei rifiuti, la riduzione delle emissioni di gas serra, l’attenzione verso l’esaurimento delle risorse, la deforestazione, il cambiamento climatico, ecc.;
  • sociale – esaminano il modo in cui un’azienda valorizza le persone. Si concentrano sulle relazioni umane, sulla mentalità e le condizioni del posto di lavoro. Ma non solo, valutano l’impatto delle aziende sulle comunità locali, sulla salute delle persone e sulla sicurezza;
  • corporate governance – esaminano le politiche aziendali e il modo in cui un’azienda è gestita. In particolare, osservano le strategie fiscali, la remunerazione del management e le azioni socialmente utili. Oltre a valutare possibili fenomeni di corruzione e cattiva gestione delle finanze aziendali.

Quindi, gli investimenti ESG stanno assumendo un’attrattiva molto forte, poiché questi fattori non sono metriche “vuote”, bensì hanno un impatto reale sul business. Come investitore hai dunque una visione più olistica delle aziende e questo può mitigare i rischi ed evidenziare le opportunità di investimento.

Evoluzione degli investimenti sostenibili: tra SRI, ESG e Impact investing

Sebbene i criteri ESG offrano una strategia per allineare gli investimenti ai tuoi valori, non è certo l’unico approccio. Il concetto di investimento socialmente responsabile (SRI) è nato negli anni ’70, quando le persone hanno iniziato a escludere investimenti in armi, tabacco, gioco d’azzardo, intrattenimento per adulti, ecc.

La filosofia alla base degli investimenti SRI nasce dal presupposto che il capitale economico dovrebbe essere utilizzato per valorizzare aziende con precisi valori morali ed etici. Ma, a differenza degli investimenti ESG, l’approccio SRI è più concentrato sul riscontro dei valori del singolo investitore rispetto alle aziende su cui decide di investire.

L’investimento ESG ha preso invece consistenza verso la fine degli anni ’90. A volte, è erroneamente considerato sinonimo degli SRI, in realtà integra nel processo decisionale d’investimento i fattori ambientali, sociali e di governance, considerati sintomi di longevità di un’azienda. Ovvero, metriche che garantiscono maggiori probabilità di crescita aziendale, poiché influiscono sulla redditività e sui rendimenti futuri.

L’impact investing è invece considerato il più evoluto degli investimenti sostenibili. Meno focalizzato sui rendimenti, mira di più all’intento. Dunque, l’investitore applica un approccio orientato a investimenti in quei segmenti di mercato dedicati alla risoluzione di problematiche urgenti, come le energie rinnovabili, l’accesso all’assistenza sanitaria, ecc.

Tuttavia, l’impact investing non trascura il ritorno finanziario. Anzi, ricerca attivamente soluzioni che consentano di implementare sia la redditività che un impatto ambientale e sociale positivo. A dimostrazione che le due cose non si escludono a vicenda.

Perché diversificare e scegliere gli investimenti ESG

Nonostante l’idea che fattori ambientali, sociali e di corporate governance possano danneggiare le reali performance aziendali, questa percezione non dovrebbe distogliere l’attenzione dagli investimenti ESG. Il motivo è semplice, quanto logico.

Le aziende che manifestano valori in linea con i potenziali acquirenti attirano la loro attenzione e fiducia. Questo offre maggiori possibilità di crescita e solidità finanziaria. Ecco perché risultano maggiormente appetibili in un piano d’investimenti diversificato. Recenti studi evidenziano come le aziende con radicate pratiche ESG, mostrino performance migliori, come:

  • un costo del capitale più basso;
  • una minore volatilità;
  • un minor numero di casi di corruzione e frodi aziendali.

Scegliere gli investimenti ESG significa quindi investire in aziende che rispondano con punteggi elevati alle metriche di responsabilità ambientale e sociale stabilite da società terze (Bloomberg, S&P Dow Jones Indices, ecc.). Tali punteggi, basati sui criteri ESG, rappresentano i rating assegnati poi alle aziende.

Dunque, nello sviluppo di una strategia diversificata di investimento potresti procedere considerando vari aspetti:

  • identificare gli investimenti interessanti, sulla base dei tradizionali criteri di selezione;
  • applicare una lente ESG a questa serie di investimenti, che ritieni fattibili;
  • selezionare quegli investimenti che manifestano le condizioni per un’azione finanziaria scalabile e redditizia.

Dovresti vedere gli investimenti ESG come un’ulteriore modalità di selezione delle aziende su cui investire. Individuati quelli che ritieni gli investimenti più redditizi, puoi applicare il filtro dei fattori ESG per selezionare le imprese che, potenzialmente, offrano maggiori probabilità di crescita.

Investire in modo consapevole e sostenibile

Gli investimenti ESG rappresentano oggi un’ulteriore opportunità nella gestione efficace e consapevole dei tuoi risparmi. Possono generare valore, ma avere anche un impatto positivo in termini di sostenibilità globale. Con l’obiettivo di produrre profitto, orienti i tuoi investimenti verso quelle aziende che incarnano di più i valori in cui credi.

Rinnovabili, economia circolare e biodiversità saranno tematiche sempre più strategiche. E a testimoniarne l’importanza in ambito finanziario, il 10 marzo 2021 è stato introdotto il regolamento Sfdr (Sustainable Finance Disclosure Regulation). È un segnale forte di come gli investimenti ESG stiano ottenendo una maggiore integrazione nelle scelte finanziarie dei risparmiatori europei.

Il nuovo regolamento Sfdr prende in considerazione gli aspetti ESG da più punti di vista. Offre maggiore trasparenza nella rendicontazione dei gestori sui rischi di sostenibilità e sul loro possibile impatto sull’ambiente e sul portafoglio. Il rispetto di norme ambientali e sociali è dunque fondamentale per il successo nel lungo periodo e questa consapevolezza sta accelerando la transizione delle aziende verso modelli di sviluppo integrati con i criteri ESG.

Come investitore dovresti essere pronto a questo cambio di paradigma. Aumentare i presidi di controllo sulle aziende in cui investi e distinguere fra rischi, caratteristiche e obiettivi ESG, diviene cruciale, poiché non devono essere confusi. Tuttavia, chi più, chi meno, siamo tutti soggetti a timori, dubbi e credenze che possono indurci a commettere degli errori di valutazione nella scelta dei nostri investimenti.

Ecco perché affidarti a un private banker di comprovata esperienza e affidabilità è sempre la soluzione migliore. Alla luce delle novità introdotte dall’Sfdr, e di una maggiore regolamentazione dell’industria del risparmio gestito, il tuo consulente finanziario può fornirti maggiori e dettagliate informazioni per gestire le attività finanziarie in modo ancora più efficace.

Puoi pianificare i tuoi investimenti con un professionista a tua disposizione, pronto a guidarti per ottenere il massimo da una gestione responsabile e sostenibile della tua attività finanziaria. Contattami senza impegno e richiedi la tua consulenza gratuita. Raccontami quali sono i tuoi progetti e pianifichiamo la strategia finanziaria più efficace per soddisfare le tue necessità.