Glossario Della Finanza Cos’è La Volatilità

Spaventa tutti, ma pochi sanno davvero cos’è la volatilità. Comprenderne le reali implicazioni è fondamentale per limitarne gli effetti, poiché consente agli investitori di sviluppare una pianificazione finanziaria più consapevole ed efficace.

Se è vero che, in linea di massima, uno strumento finanziario più volatile è anche maggiormente rischioso, non è altrettanto vero che a una minore volatilità corrisponda un investimento migliore. Ad esempio, le azioni sono più volatili delle obbligazioni, ergo implicano una percentuale di rischio maggiore, ma nel medio e lungo periodo offrono rendimenti migliori.

Dunque, molto dipende dalla tua propensione al rischio. Un’adeguata strategia d’investimento prevede la corretta diversificazione del portafoglio in base a obiettivi chiari e ben definiti nel tempo. Quindi, non teme la volatilità, ma ne considera l’impatto sullo strumento finanziario in funzione del risultato atteso.

Tuttavia, resta un concetto che provoca nell’investitore un irrazionale senso di pericolo. Genera incertezza e preoccupazione. Per gestirne al meglio l’impatto emotivo ed evitare che possa indurre a clamorosi errori, sarà meglio fare un po’ di chiarezza e capire bene cos’è la volatilità.

Cos’è la volatilità: definizione

Dal punto di vista matematico, la volatilità è l’espressione in percentuale della distanza dei rendimenti puntuali di un’attività finanziaria rispetto al proprio rendimento medio. In pratica, è un valore che ne esprime l’affidabilità.

Maggiore è la volatilità di un titolo, o di un portafoglio, e più accentuate saranno le oscillazioni di rendimento attorno al valore atteso in un determinato periodo di tempo. Mentre una volatilità bassa corrisponde a variazioni più contenute. In altre parole, misura l’intensità dell’oscillazione rispetto al prezzo medio e ci consente di dare una connotazione alle attività finanziarie.

Se un’azione ha mostrato una volatilità del 10% nell’ultimo anno, significa che la variazione rispetto al suo prezzo medio è stata di 10 punti percentuali. Dunque, comprenderne le possibili implicazioni sui tuoi investimenti consente di pianificare con maggiore consapevolezza e gestirne l’impatto emotivo davanti a oscillazioni del rendimento più o meno ampie.

Questo vale soprattutto nel breve termine, poiché è proprio in tale contesto che la volatilità sprigiona tutta la sua capacità di intimidire l’investitore. Su orizzonti temporali ampi i mercati diventano molto più prevedibili. Ce lo dice la storia supportata dalla matematica. In pratica, il tempo è l’antidoto alla volatilità. E da questa logica non sfuggono neppure gli asset ritenuti più rischiosi.

La volatilità è un sinonimo di rischio, oppure può essere un’opportunità?

Considerare la volatilità come un sinonimo di rischio significa avere una visione parziale e pessimista della realtà. Rischi di restare immobile nella tua zona di comfort. È quella situazione in cui non fai delle scelte perché non sai cosa ti aspetta nel futuro. E chi lo sa? Nessuno ha la sfera di cristallo.

Dunque, è la paura connessa al concetto di volatilità a rappresentare un limite reale: alimenta una forma di inerzia irrazionale, che non ti permette di vedere le cose per quello che sono davvero. Perciò, è bene comprendere la differenza sostanziale tra rischio e pericolo:

  • la volatilità è un rischio? , ma in quanto tale include anche le opportunità di successo;
  • la volatilità è un pericolo? No, poiché un pericolo può solo causare una perdita e arrecare un danno, senza risvolti positivi.

I mercati finanziari sono per loro stessa natura rischiosi. Non esiste un investimento sicuro al 100%. Chi ti dice il contrario sta mentendo. Quindi, la volatilità è una caratteristica, più o meno marcata, di qualsiasi strumento finanziario, così come lo sono la ciclicità e la resilienza.

Questi sono concetti importanti che non possono essere ignorati, se vuoi essere un investitore consapevole. I mercati alternano sempre fasi migliori ad altre peggiori, ma non crollano mai in modo definitivo, non si arrendono. Dunque, anche se è normale sentirsi disorientati e spaventati davanti all’idea della perdita, è importante non prendere mai decisioni sull’onda dell’emotività.

Un approccio corretto alla volatilità permette di cogliere le opportunità che nascono nei momenti in cui i mercati “soffrono”. Puoi addirittura accorciare le tempistiche per raggiungere i risultati desiderati. Ovvero, se sai cos’è la volatilità, allora non ti spaventa: la sfrutti come leva di crescita per i tuoi investimenti. Corri dei rischi ponderati, cosciente dei tuoi obiettivi, per cercare risultati migliori.

Come limitare gli effetti della volatilità

È palese che l’investimento in uno strumento finanziario più volatile ti esponga a oscillazioni maggiori del suo valore. Perciò, dovrai essere in grado di sopportarne l’andamento instabile nel tempo. Come accennato in apertura di questo articolo, dipende molto dalla tua propensione al rischio. Se non te la senti, basta scegliere opzioni meno volatili in cui investire i tuoi soldi, conscio che anche i rendimenti saranno minori.

Alla fine, è sempre una questione di stabilire obiettivi chiari e orizzonti temporali adeguati a raggiungerli. Di conseguenza, è possibile pianificare una strategia finanziaria idonea, con un portafoglio d’investimenti diversificato correttamente, per consentire al tuo capitale di crescere in modo equilibrato.

Questo è il giusto approccio per investire con maggiore serenità. Dopodiché, non esistono certezze assolute. Esiste solo la capacità di monitorare gli investimenti nel tempo e di valutare con coerenza le inevitabili fasi rialziste e ribassiste che li caratterizzano. Solo in questo modo potrai prendere decisioni razionali e lucide, senza dimenticare il tuo “perché”.

In conclusione, la volatilità non è mai una cosa positiva o negativa di per sé. Le oscillazioni di valore sono parte integrante del processo d’investimento. Non c’è nulla che tu possa fare per eliminarle. L’importante è sapere quali siano le tue reali necessità e implementare le soluzioni migliori per soddisfarle.

Cos’è la volatilità: un fattore chiave per fare investimenti coerenti con i tuoi obiettivi

Ora sai cos’è la volatilità: un ingrediente ineliminabile nel processo d’investimento. Dovresti comprenderlo per investire con consapevolezza. Certo, servono chiarezza d’intenti, coraggio e pazienza. Ma se non hai un metodo che ti aiuti ad affrontare le fasi più critiche e non sai come controllare l’emotività, sarà difficile ottenere il giusto profitto nel tempo.

Se è vero che le dinamiche del mercato finanziario non dipendono da te, quelle del tuo portafoglio d’investimenti sono invece correlate alle scelte che fai. Servono una buona e sana dose di ottimismo, consapevolezza e coerenza, ma puoi averle solo se sai cosa aspettarti. Ecco perché l’educazione finanziaria è imprescindibile per chiunque voglia investire. A qualsiasi livello.

Correrai sempre dei rischi, ma se sai come agire potrai evitare i pericoli. Un consulente finanziario esperto sa che la volatilità non va subita, ma dev’essere affrontata con positività. Quindi, saprà consigliarti le strategie e gli strumenti adeguati a raggiungere i tuoi scopi in base al contesto che il mercato finanziario esprimerà in un determinato momento.

Ricorda che non si investe mai in qualcosa, ma per qualcosa. Contattami senza impegno e richiedi una consulenza gratuita. Insieme possiamo analizzare la tua situazione patrimoniale e pianificare le azioni migliori per proteggere e valorizzare i tuoi risparmi. Certo, non possiamo controllare tutto, ma possiamo prepararci ad affrontare qualsiasi imprevisto nel modo migliore, per trarne vantaggio. Questo approccio vale nella vita così come nella gestione finanziaria dei tuoi risparmi.