Pac Piano Accumulo Capitale

Investire a “rate” attraverso Piani di Accumulo (PAC) può essere una buona idea sia per accantonare una somma per un progetto futuro, sia per investire in periodi come questo dove i mercati non hanno una direzione precisa, ma oscillano.

Nel caso si decida di utilizzarlo come accantonamento per un progetto futuro l’entità delle somme da versare all’interno di un PAC, sono solitamente determinate in base al proprio reddito e alle proprie spese prevedibili e potenziali.

La durata di un Piano di Accumulo è decisamente flessibile e lasciata alla scelta del singolo risparmiatore. Solitamente può variare da un minimo di uno a un massimo di quarant’anni. Secondo gli esperti ha senso utilizzare questa tecnica per orizzonti medi (cioè oltre i 6 o 7 anni in su). Se invece si decide di utilizzarlo per entrare gradualmente sul mercato il periodo potrebbe essere di 12/18 mesi sui quali spalmare la cifra destinata all’investimento.

I Piani di Accumulo possono essere uno strumento ideale per i genitori che vogliono accantonare una cifra per i loro figli, che versata gradualmente, potrà divenire una garanzia di tranquillità per il futuro. Oppure questi piani si possono utilizzare anche per progetti futuri, con obiettivi variegati, come l’acquisto dell’auto, della casa o per qualche realizzare qualche sogno nel cassetto che ognuno di noi ha.

I punti di forza di un Piano di Accumulo sono diversi: la flessibilità, che consente al risparmiatore di predeterminare la cifra da versare, quindi è uno strumento molto adatto ai soggetti che non hanno grandi cifre da investire; l’eliminazione della componente stagionale, la diluizione dell’investimento nel tempo evita “entrate” sbagliate all’interno del mercato; esclude la “trappola dell’emotività”, gli investitori versando gradualmente non subiscono il condizionamento delle ultime tendenze del mercato, soprattutto nei momenti di alta volatilità.