Pianificazione Successoria Per Tutelare Patrimonio E Familiari

Pensare a un futuro lontano risulta essere un approccio difficile per la maggior parte delle persone. Le ragioni sono più che comprensibili, ma è necessario fare un passo oltre e capire che il patrimonio familiare è una risorsa da gestire con lungimiranza. Serve una pianificazione successoria che prevenga situazioni sgradite in ogni fase della vita. Anche nei casi più estremi di incapacità o morte.

Dopotutto, con il proprio patrimonio e le diverse dinamiche relazionali al suo interno, ogni famiglia presenta situazioni uniche. Quindi, è fondamentale conoscere le possibili sfide di natura legale e fiscale che ne conseguono, poiché andranno a incidere sulla pianificazione patrimoniale strategica.

Nulla è mai trascurabile, se non si vuole correre il rischio di depauperare parte del patrimonio al momento del trasferimento da una generazione all’altra. Un esempio di gestione attiva e lungimirante lo vedremo in questo caso reale, dove lo sviluppo di un’efficace pianificazione successoria ha permesso di tutelare la famiglia e proteggere il patrimonio di Carlo e Maria.

Le sfide della pianificazione successoria

In base al contesto e agli obiettivi personali, esistono diversi approcci per preservare e lasciare agli eredi i propri beni. Ma il primo passo è sempre la consapevolezza. Ovvero, comprendere quanto sia importante agire per tempo affinché sia possibile sviluppare una pianificazione successoria priva di rischi per il patrimonio accumulato con tanti sacrifici. Sia per tutelare il proprio tenore di vita durante la vecchiaia che per garantire il benessere dei futuri eredi.

Carlo e Maria sono marito e moglie che hanno raggiunto un’età avanzata. Nel corso della loro vita, hanno accumulato un patrimonio consistente di circa 4,5 milioni di euro, distribuito tra immobili e investimenti finanziari. I due coniugi hanno un figlio ed è quindi normale che inizino a pensare al futuro dei loro beni, sia nell’ottica di vivere una vecchiaia serena che dopo la loro naturale dipartita.

Tuttavia, quando Carlo e Maria chiedono la mia consulenza, il loro approccio è ancora orientato ai rendimenti attesi. Hanno investimenti diversificati in obbligazioni, fondi bancari, azioni sul mercato italiano e certificati, per cui il loro unico pensiero è riuscire a ottenere rendimenti più elevati.

Ma il mio approccio non è questo. Non si parte mai dai rendimenti. Prima si stabiliscono obiettivi chiari e poi si sviluppa una pianificazione finanziaria adeguata a raggiungerli. I rendimenti sono una conseguenza.

Vista la loro età, chiedo se abbiano mai affrontato il tema della successione. La loro risposta è negativa. Nonostante un patrimonio consistente, non hanno mai pensato alle possibili conseguenze nel momento in cui uno dei due possa venire a mancare. Dunque, per prima cosa, faccio presente che nel malaugurato caso in cui accadesse, il coniuge superstite e gli eredi pagherebbero una somma cospicua per la successione, poiché il valore dell’eredità supera la franchigia prevista.

Perciò, il primo guadagno per Carlo e Maria, che sono attenti e focalizzati al rendimento, potrebbe derivare proprio da quante tasse riuscirebbero a risparmiare. A questo punto, i due coniugi mi chiedono come potrebbero tutelare il patrimonio in fase successoria, ma non solo. Mi confessano che il figlio è piuttosto brillante nelle spese e vorrebbero quindi evitare situazioni spiacevoli durante la loro vecchiaia.

Come già anticipato, le diverse dinamiche relazionali all’interno di una famiglia sono fondamentali per sviluppare una pianificazione strategica efficace. Quindi, alcuni dettagli personali sono fondamentali per il consulente patrimoniale, che meglio può interpretare le tue necessità e suggerire strumenti finanziari adeguati.

Ora che il quadro è completo, quello che segue è quanto ho fatto per tutelare il patrimonio di Carlo e Maria, nonché per soddisfare tutte le loro richieste.

Strategie e soluzioni di pianificazione successoria

Entriamo nel dettaglio e vediamo come sia possibile agire per tutelare un patrimonio consistente come quello di Carlo e Maria. Le cifre sono realistiche e quindi utili per comprendere la portata delle azioni intraprese:

  • il patrimonio finanziario di 3 milioni è stato coperto da due polizze vita da 1,5 milioni di euro ciascuna, una intestata a Carlo, con beneficiario Maria in caso di morte, l’altra intestata a Maria, con beneficiario Carlo;
  • l’immobile di proprietà, con un valore di circa 1,5 milioni di euro, risulta essere cointestato tra i coniugi. Tramite la redazione di un testamento scritto da Carlo e uno scritto da Maria, in entrambi la nuda proprietà dell’immobile viene assegnata al figlio, ma con usufrutto rispettivamente al genitore in vita. Mentre il restante patrimonio finanziario resta comunque a disposizione dei genitori.

Così facendo, non si è lesa la legittima. Carlo e Maria sono rimasti in possesso del patrimonio finanziario necessario alla loro vecchiaia e, nel caso di premorienza di uno dei due, tale patrimonio andrà ovviamente al beneficiario della polizza in vita. Inoltre, l’immobile di residenza va al figlio in usufrutto, perciò potrà disporne solamente quando entrambi i genitori saranno passati a miglior vita.

Quindi, alla morte di Carlo e Maria, l’intera eredità passerà al figlio, che potrà godere dell’esenzione d’imposta. Naturalmente, se sulla parte finanziaria che verrà incassata dal genitore superstite, si è stati attenti a pianificare ulteriormente con una polizza vita. Ecco perché la pianificazione patrimoniale strategica richiede una gestione attiva e consapevole.

Come tutelare il patrimonio nel passaggio generazionale

Se da un lato nessuno di noi può prevedere quando e se accadrà un particolare evento, ciò non ci impedirà di ipotizzarlo e tutelarci con azioni specifiche. Come hai visto in questo caso reale di pianificazione successoria, è fondamentale comprendere le dinamiche familiari e definire obiettivi chiari. Diversamente si è sempre esposti al rischio che qualcosa non vada per il verso giusto e parte del nostro patrimonio finisca per essere perso, dopo averlo accumulato per una vita intera.

I rendimenti di beni e investimenti sono la conseguenza di una pianificazione patrimoniale strategica disegnata attorno alle tue reali necessità. Contattami senza impegno e richiedi la tua consulenza gratuita. Raccontami quali sono i tuoi progetti finanziari e quali criticità stai affrontando. Insieme analizzeremo la tua situazione patrimoniale per implementare tutte le azioni necessarie a tutelare il patrimonio e la serenità della tua famiglia.