Strumenti-tutela-patrimonio-familiare

Temere di perdere, o comunque di mettere a rischio il patrimonio familiare (e personale) a fronte di una crisi di impresa, un problema professionale o un evento familiare è un rischio concreto. Questo rischio può essere fronteggiato solo in maniera preventiva e cautelativa.

Nel nostro paese, allo scopo predetto, esistono alcuni strumenti mirati, diversi o combinati, che, avuto riguardo alle diverse finalità perseguite, ci aiutano a tutelare il patrimonio ed allo stesso tempo a consolidarlo. Una corretta tutela del patrimonio non può prescindere dalle finalità perseguite, ma allo stesso tempo non può ignorare la situazione di partenza o l’eventuale esigenza di gestione del patrimonio e dei singoli casi personali.

Ecco di seguito cinque strumenti utili a tutelare il patrimonio personale e quello familiare, finalizzati a raggiungere l’equilibrio tra ottimizzazione fiscale e protezione del patrimonio.

Fondo Patrimoniale

Se l’esigenza fosse quella di soddisfare i bisogni della famiglia in merito al mantenimento, all’assistenza ed alla contribuzione questo è lo strumento indicato. Consentirà, divenendo patrimonio separato, di tutelare i beni familiari (immobili, mobili registrati o titoli di credito) dai rischi per esempio professionali o imprenditoriali. Per costituirlo è necessario il matrimonio con valenza civile e l’atto pubblico di costituzione dei coniugi o di un terzo annotato a margine dell’atto di matrimonio. La proprietà dei beni del fondo spetta ad entrambi i coniugi.

Vincolo di destinazione

Se l’interesse da tutelare fosse quello di una persona fisica, di un soggetto disabile, della famiglia di fatto o di un Ente, allora questo potrebbe essere lo strumento adeguato. Si costituisce con atto pubblico e l’interesse da tutelare deve essere meritevole, come ad esempio quello di un disabile, di una fondazione, per dirimere dispute patrimoniali nelle separazioni, o per tutelare gli interessi dei soggetti in una famiglia di fatto. La durata del vincolo di destinazione è limitata nel tempo ad un massimo 90 anni in riferimento agli Enti o alla vita del beneficiario nel caso di persona fisica ed ha un periodo di monitoraggio di 5 anni.

Trust

Se l’interesse da tutelare è quello di un terzo soggetto qualsiasi, allora questo strumento potrebbe essere utile. Per quanto meno vincolante degli altri, in quanto non pone dei limiti in merito ai beneficiari o ai beni conferiti, realizza comunque quella segregazione del patrimonio utile alla sua tutela. Il Trust viene costituito dal soggetto intestatario del patrimonio (settlor) che cede la proprietà dei beni ad un secondo soggetto (trustee) che ne detiene la titolarità e, nel caso, la gestione per destinare i frutti ed infine la titolarità del patrimonio al beneficiario finale, secondo il vincolo di destinazione iniziale.

Polizze di assicurazione e fondi pensione

Se l’intenzione è quella di costruirsi un capitale che abbia uno scopo previdenziale, allora questi prodotti potrebbero fare al caso nostro. Gli stessi, nel caso vengano portati a scadenza, rendono il capitale costituito insequestrabile ed impignorabile.

Il contratto fiduciario

Se lo scopo fosse quello della riservatezza, cioè di porre “una sorta di scudo” tra il proprio patrimonio ed i terzi, questo strumento potrebbe aiutarti, integrando e potenziando eventuali altri strumenti come il Trust e le Polizze. Infatti, esso non attua una segregazione del patrimonio ma un’interfaccia con i terzi in base allo scopo che vuoi realizzare. Si costituisce tramite un negozio giuridico detto fiduciario tra il reale titolare del patrimonio (fiduciante) e la società fiduciaria (monitorata dalla pubblica autorità) che assume l’amministrazione dei beni per conto del fiduciante. Tale società è l’unico intermediario abilitato alla compensazione delle plusvalenze e minusvalenze di società non azionarie e di redditi diversi derivanti da contratti di natura finanziaria (finanziamento e polizze assicurative) con le plusvalenze e minusvalenze generate da altri strumenti finanziari trattati in regime di risparmio amministrativo.