Nessuno è immune dalle truffe finanziarie, tantomeno i cosiddetti vip, che anzi sono le prede più interessanti per questi truffatori. L’ultima vicenda in ordine di tempo è quello accaduta ad Antonio Conte (allenatore dell’Inter). Il mister ha investito una grossa somma di denaro con la garanzia che il 30 giugno gli fosse restituito il totale investito, più dei cospicui interessi. Ciò invece non è avvenuto e i soldi per ora Conte li ha persi.

L’allenatore dell’Inter non è il primo vip ad essere caduto in queste trappole e non sarà nemmeno l’ultimo, quello che preoccupa è invece che ad essere truffati sono spesso anche i piccoli risparmiatori e i normali cittadini.

La vicenda Conte è solo la punta di un iceberg, e non voglio soffermarmi troppo su questo fatto. Fondamentale è invece capire cosa sta alla base di questi raggiri. I truffatori per carpire denaro e far firmare contratti che possono apparire interessanti, fanno leva sull’ignoranza e sulla superficialità (non in senso dispregiativo) dell’interlocutore, in questo modo ottengono la gestione dell’investimento che poi spesso si volatilizza, e recuperare poi quel denaro diventa sempre più difficile.

Il mio consiglio è quello di affidarsi sempre a dei professionisti del settore, documentandosi realmente sulla loro esperienza professionale e costruendo insieme un rapporto di fiducia che va oltre al mero incarico professionale.